COMUNICATO

La tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro torni al centro del dibattito politico

Nell’anniversario della morte di tre persone nel Tribunale di Milano il problema resta attuale, negli uffici giudiziari come in tutto il paese

Il terzo anniversario dei tragici fatti di Milano che videro la morte nelle aule giudiziarie del Tribunale di Milano di tre persone, tra cui il collega Fernando Ciampi e l’avvocato Alberto Lorenzo Claris Appiani, uccisi nell’espletamento del loro lavoro ed a causa di esso, è stato preceduto dal susseguirsi di una serie di gravi episodi verificatisi nei palazzi di giustizia del nostro Paese aventi il loro comune denominatore nella mancanza o nello scarso livello di sicurezza per tutti coloro che vi lavorano, trascorrendovi, come avviene per tanti magistrati, gran parte della loro giornata.

Coloro che professionalmente operano nel settore Giustizia sono esposti a rischi  peculiari, rispetto ai quali nulla o scarsissima appare la consapevolezza delle ricadute sul piano della sicurezza e della necessità dell’adozione di adeguate misure di contrasto e prevenzione, a salvaguardia dell’incolumità delle persone. 
La questione, poi, riflette quella più generale della sicurezza nel mondo del lavoro, che ha fatto registrare un numero crescente di incidenti e infortuni anche mortali sul luogo di lavoro, gli ultimi dei quali recentissimi.

La contrazione delle misure di prevenzione e di contrasto ai rischi professionali, è certamente frutto di una incultura sulla sicurezza esistente nel nostro Paese; ma è anche la conseguenza del venire meno delle tutele che induce i lavoratori a sottostare più che in passato alle condizioni inadeguate di prevenzione dei rischi che vengono loro imposte, e nella progressiva riduzione delle tutele sotto il ricatto della paventata perdita del posto di lavoro o, come è per la Pubblica amministrazione, in nome di un malinteso obiettivo di risparmio e di riduzione della spesa. 
Area Democratica per la Giustizia ritiene che sia ineludibile e urgente per  la magistratura associata un rinnovato impegno per denunciare con forza le ricadute evidenti che le politiche di questi anni hanno determinato in tutti i settori, così nel pubblico, come nel privato, per avviare una vasta campagna culturale che ponga al centro del dibattito politico dei prossimi mesi il tema della sicurezza e tutela nei luoghi di lavoro; e chiede pertanto all’ANM di porre il tema nell’agenda del prossimo C.d.c.

11 aprile 2017