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Il Parlamento italiano non sprechi questa occasione per assicurare dignità, legalità e sicurezza ai minori italiani senza cittadinanza che altrimenti sarebbero privati dei diritti fondamentali, quali il diritto alla salute, allo studio, alla libera circolazione, ed alla stessa autodeterminazione in fondamentali scelte di vita
Il 15 luglio 2017, a seguito del passaggio di consegne da parte del Coordinamento uscente, si è insediato il nuovo Coordinamento nazionale di AreaDG, che ha eletto all’unanimità Segretario generale Maria Cristina Ornano.
Il Coordinamento nazionale di AreaDG ringrazia i componenti del Coordinamento uscente per il grandissimo e proficuo impegno profuso a favore del gruppo e per gli importanti risultati raggiunti.
Ci aggiungiamo a quanti chiedono al Parlamento di non approvare la legge sulla tortura nel testo attualmente in discussione. Dopo tanti anni di attesa, l'Italia avrebbe una legge distante dalle convenzioni internazionali e sarebbe inadempiente alle indicazioni della Corte Europea dei diritti dell’uomo
È necessaria ed urgente una riflessione sui criteri che devono guidare l’azione e le scelte discrezionali del Csm in materia di nomine. Auspichiamo l’adozione di criteri selettivi trasparenti e verificabili. Può essere utile a tal fine: ripensare l’opportunità di reintrodurre fasce di anzianità, volte a valorizzare la durata della concreta esperienza giudiziaria e l’efficacia dei risultati raggiunti nel corso della stessa, come affidabili indici di maturità professionale e capacità organizzativa; attribuire rilevanza alla specializzazione rispetto alla funzione da svolgere
Condividiamo l’iniziativa della sesta commissione del CSM che propone di chiedere al Ministro della Giustizia di modificare il comma 5 dell'art. 18 del D.Lgs. 177/2016 ma ci preoccupano i contenuti ed i toni delle critiche espresse dal Capo della Polizia a questa iniziativa
AreaDG ricorda con gratitudine
l’esemplare insegnamento di Stefano Rodotà
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maestro di diritto, giurista appassionato e moderno, illuminato interprete della Costituzione, e piange, con la sua scomparsa, la perdita di una figura che ha onorato la politica, servito le istituzioni, reso un altissimo servizio alla Repubblica, alla cultura, al Paese. Le idee e la visione del diritto e della giustizia di Stefano Rodotà sono state una guida imprescindibile per tutti noi, e siamo certi sopravviveranno, con la loro straordinaria forza, alla sua dolorosa scomparsa

Assemblea generale

Napoli, 28 maggio 2017
Dai distretti
Incontro
Presentazione del libro
L'assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone
con Giovanni Salvi e l'Autore, Giovanni Bianconi

Catania, 17 luglio 2017

Chi siamo

“Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale, è stata capace di far fronte al terrorismo e alle mafie e di tutelare i diritti fondamentali delle persone. Siamo consapevoli che l’evoluzione del ruolo del magistrato e il crescente rilievo della giustizia nella vita collettiva sottolineano l’esigenza della professionalità, della responsabilità e della deontologia del magistrato. La Costituzione è il nostro punto di riferimento nell’esercizio della giurisdizione e nell’autogoverno. Area nasce da un’idea di giustizia come esigenza inalienabile di ogni persona, bene comune e funzione pubblica al servizio della società. Vogliamo realizzarla, partendo e beneficiando dell’esperienza e del patrimonio storico e ideale di Magistratura Democratica e del Movimento per la giustizia-Art. 3.”

 

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