Elezioni CSM 2022 Elezioni CSM 2022
Giudicanti
Collegio 1
Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trento, Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia Giulia

Beatrice SECCHI

Beatrice Sechi

Sono entrata in magistratura nell’ottobre del 1991 e ho sempre svolto le mie funzioni come giudice presso il Tribunale di Milano, occupandomi per oltre 25 anni del settore penale.

Sono stata giudice presso tre diverse sezioni dibattimentali e presso l’Ufficio Gip.

Dalla fine del 2019 svolgo le mie funzioni presso la sezione civile che si occupa di diritto di famiglia.

Lo svolgimento delle funzioni giurisdizionali in più aree di specializzazione del settore penale, ed anche nel settore civile, mi ha consentito di cogliere le connessioni spesso trascurate fra i diversi ambiti del nostro lavoro, comprendendo così le necessità dei vari settori della giurisdizione, e la necessità di un approccio globale per una migliore tutela dei diritti.

In questi anni mi sono impegnata particolarmente per la tutela dei diritti delle persone con disagio psichico e ho collaborato per la predisposizione di un Protocollo operativo per il distretto della Corte di Appello di Milano, sottoscritto in data 12.9.2019, in tema di misure di sicurezza psichiatriche. Nello svolgimento di questo lavoro è stato necessario confrontarsi con vari interlocutori: l’Avvocatura, la Regione Lombardia, il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria, lo UEPE oltre che con tutti gli Uffici Giudiziari del distretto.

Da questa ed altre esperienze ho maturato la convinzione che solo attraverso il dialogo e l’interlocuzione attiva, non burocratica e non formale, con tutti gli operatori che a vario titolo sono coinvolti nell’amministrazione della giustizia sia possibile giungere alle soluzioni più efficaci anche nella gestione di problemi complessi, e che solo con questo tipo di impegno sia possibile realizzare la tutela dei diritti dei soggetti più bisognosi e più a rischio: la magistratura deve essere sempre aperta al dialogo con la società, non chiudersi in meccanismi corporativi e di autodifesa, sempre con equilibrio, ma sempre con passione.

In questa ottica di dialogo e di condivisione della mia esperienza ho fornito più volte il mio contributo in attività di formazione sia su incarico del Consiglio Superiore della magistratura e della Scuola Superiore della Magistratura che per le Università milanesi ed il Foro.

Sono stata membro in passato del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Milano. Questa esperienza mi ha consentito di comprendere come un corretto approccio alla materia ordinamentale sia fondamentale per assicurare efficienza al servizio e dignità ai colleghi.

Non sono mai stata fuori ruolo e il mio tempo è stato assorbito in misura assolutamente prevalente dallo svolgimento delle funzioni giurisdizionali.

Ho partecipato, sin dall’inizio, all’attività di AreaDg, riconoscendomi nei valori proposti e nella relativa elaborazione.

Credo che la componente di Area DG in Consiglio nell’ultimo quadriennio, con le enormi difficoltà che sono state affrontate dopo le note vicende della primavera 2019, abbia tracciato le linee e focalizzato gli obiettivi in un’ottica di recupero di credibilità e di efficienza.

Questo lavoro dovrà essere proseguito con la massima attenzione alla fase attuativa delle riforme approvate, vigilando attentamente sulla fase di stesura dei decreti delegati e nel conseguente adeguamento delle circolari consiliari al fine di arginare i tentativi di burocratizzazione e gerarchizzazione della nostra funzione.

Tutto questo nella assoluta convinzione che l’autogoverno è indispensabile per vedere garantita l’indipendenza della nostra funzione e, attraverso una organizzazione efficace, tutelati i diritti delle persone.