Emergenza sanitaria, crisi globale e nuove sfide
un’opportunità per la Giustizia?

Emergenza e nuove prospettive

Quale Giustizia dopo la pandemia?

La validità delle soluzioni innovative imposte dalla crisi sanitaria deve essere testata per capire cosa va abbandonato, perché incompatibile con le garanzie del diritto di difesa e del giusto processo, cosa va mantenuto e anzi implementato, cosa è mancato e sarebbe utile avere
Abbiamo selezionato alcuni temi “dell’emergenza” sui quali vogliamo fornire spunti di riflessione, senza alcuna pretesa di affermare verità o offrire soluzioni preconcette.
L’intento di questa pagina, che si arricchirà nel tempo di contenuti, è quello di stimolare un dibattito scevro da chiusure pregiudiziali di segno opposto e attento ai valori in gioco che, partendo dall’analisi di ciò che sta accadendo nel mondo della Giustizia, consenta alla magistratura di avviare un percorso propositivo e cogliere le opportunità che questo momento di crisi ci ha fatto intravedere.

Seminario

Un incontro in videoconferenza sul modo in cui gli uffici si apprestano a gestire la fase, ormai prossima, della ripartenza, su come sarà possibile riorganizzare il lavoro giudiziario in sicurezza, su ciò che ha funzionato dell’esperienza da remoto e ciò che per il futuro potrebbe essere salvato.

Gli interventi possono essere ascoltati sul sito di Radio radicale, che ha trasmesso il seminario in diretta

Ultime pubblicazioni

Magistratura di Sorveglianza
Dare attuazione allo statuto costituzionale della pena e tutelare la salute dei detenuti: tra carceri sovraffollate, attacchi delegittimanti, sovraesposizione mediatica, ritardi nell’informatizzazione
Processo penale
di Lucia Vignale
giudice del Tribunale di Genova
Giudice monocratico e rito direttissimo. I processi di cui non si parla, gli unici che, nell’emergenza, si sono celebrati interamente da remoto
Corte di cassazione civile
L’occasione per introdurre il processo civile telematico di Cassazione e sperimentare nuove soluzioni, con l’obiettivo di rispettare i principi coniugando garanzie ed efficienza
Magistratura onoraria
Giudice di Pace, Giudici Onorari di Tribunale e Vice Procuratori Onorari: la pandemia ha bloccato il loro lavoro dimostrando quanto sia inadeguata la normativa che li riguarda
Contributo
di Antonello Ardituro
sostituto procuratore Tribunale di Napoli
La telematica giudiziaria è stata considerata una forma di elitarismo, il luogo della astrazione, lo spazio occupato da chi non si rendeva conto di quanto fosse impossibile pensare al futuro mentre il presente (la scarsezza delle risorse) ci presentava il conto del passato (l’arretrato)
Contributo
di Carlo Sabatini
Presidente di Sezione del Tribunale di Rieti
Nel settore penale l'emergenza indica l'indefettibile necessità di innovare alcuni aspetti organizzativi e processuali la cui arretratezza è causa di grave inefficienza, ma consente anche una riflessione sul contraddittorio e sui suoi modi di esercizio, per verificare se vi sia spazio, e quale, per forme ordinarie di trattazione da remoto dei processi o di loro specifiche fasi
Contributo
di Antonello Ardituro
sostituto procuratore Tribunale di Napoli
È necessario dematerializzare la carta e ridurre i tempi di transizione degli atti, non abolire le persone!

Processo penale

Processo penale
Terminata l’emergenza, la gestione da remoto della fase del giudizio dovrà essere utilizzata con particolare cautela. Anche in quest’ambito, però, vi sono situazioni nelle quali l'uso della tecnologia può aiutare senza ridurre le garanzie e persino rendendole più effettive

Processo civile

Il processo civile telematico
Deposito telematico degli atti e pagamento telematico dei diritti sono scelte dell’emergenza che devono diventare irreversibili per completare il percorso avviato con l’introduzione del PCT e giungere in breve alla totale digitalizzazione degli atti

Corte di cassazione

Corte di cassazione civile
L’occasione per introdurre il processo civile telematico di Cassazione e sperimentare nuove soluzioni, con l’obiettivo di rispettare i principi coniugando garanzie ed efficienza
Corte di cassazione penale
L’emergenza sanitaria ha reso tangibile l'insufficiente innovazione telematica del giudizio di legittimità. Ad essa è necessario porre presto rimedio. Altra cosa è la dislocazione dell’udienza al di fuori dell’ordinario spazio fisico: essa è la doverosa risposta a situazioni eccezionali, al di fuori delle quali fatica a trovare valide ragioni
Corte di cassazione civile
La pandemia ha costretto a ripensare i modelli organizzativi evidenziando ritardi ed esitazioni nel progredire dei processi tecnologici indispensabili per mettere la Corte al passo coi tempi. Un’esperienza da sfruttare per incentivare il deposito in via telematica degli atti, fino alla definitiva attuazione del PCT anche in sede di legittimità

Innovazione

Notifiche telematiche
Nel penale, il sistema delle notifiche deve essere snellito nel solco tracciato dalla legislazione dell’emergenza. È auspicabile che ci si muova ancora in questa direzione, anche per semplificare il deposito degli atti da parte dell’avvocatura

Consigli giudiziari

Processo del lavoro

Magistratura onoraria

Giudice di Pace, Giudici Onorari di Tribunale e Vice Procuratori Onorari: la pandemia ha bloccato il loro lavoro dimostrando quanto sia inadeguata la normativa che li riguarda

Protezione internazionale

Magistratura di Sorveglianza

Dare attuazione allo statuto costituzionale della pena e tutelare la salute dei detenuti: tra carceri sovraffollate, attacchi delegittimanti, sovraesposizione mediatica, ritardi nell’informatizzazione