CANDIDATO NELLA CATEGORIA MAGISTRATI GIUDICANTI DI MERITO

Bruno Giangiacomo

Tribunale di Vasto

Sono in Magistratura dal 1984 ed ho fatto sempre il giudice, in larghissima prevalenza penale e per oltre vent'anni nel Distretto di Bologna, che ha proposto la mia candidatura insieme a quello di Ancona. Ho fatto anche un esperienza di sei anni all'Ufficio studi del Consiglio superiore della Magistratura dal 2002 al 2008, sicuramente importante perchè intervenuta dopo 18 anni di attività giudiziaria che mi hanno consentito di riversare l'esperienza maturata in quella particolare attività che è l'amministrazione della giurisdizione presso il CSM. Ho poi svolto una funzione semidirettiva presso l'ufficio GIP del Tribunale di Bologna ed attualmente sono presidente del Tribunale di Vasto, funzioni nelle quali mi è stata molto utile l'esperienza presso il CSM che ho cercato di valorizzare, ma che si sono rivelate importanti anche per arricchire la mia esperienza sotto il profilo dell'organizzazione di un ufficio giudiziario.

La specifica esperienza presso il CSM, preceduta negli anni '90 dall'aver fatto parte del Consiglio giudiziario di Bologna per quattro anni e di essere stato formatore decentrato nel settore penale sempre a Bologna, hanno spinto gli amici magistrati e altri colleghi a proporre questa mia candidatura che vuole in qualche modo consentire che quella esperienza si possa trasferire sin da subito nella complessa macchina che è il CSM in modo virtuoso e proficuo per il nostro governo autonomo.

Tra i vari settori d'intervento del nostro governo autonomo ne voglio indicare uno (tra quelli che ho già esposto nella presentazione della mia candidatura) per me di particolare interesse: il sistema disciplinare dei magistrati, tema delicato, nel quale si vedono oscillazioni che devono far riflettere; si pensi all'illecito sui ritardi nel deposito dei provvedimenti che ha visto la giurisprudenza cambiare rotta, passando da un indirizzo per così dire matematico, per cui si supera un certo termine e automaticamente non è più giustificabile il ritardo, ad un orientamento che contestualizza al massimo il ritardo e l'apprezza in tutti i suoi risvolti.

Bisogna sempre tenere il disciplinare nel binario suo corretto, quello dell'accertamento esclusivo di una responsabilità individuale che non diventi lo spunto per fare pedagogia o per governare la magistratura. Il disciplinare è e deve restare in un ambito tipicamente giurisdizionale, altri sono gli strumenti di governo della magistratura e bisogna dare atto a questo CSM di aver ricondotto nei rispettivi confini il disciplinare e le valutazioni di professionalità, evitando veri e propri automatismi tra quanto stabilito nel primo per operare delle valutazioni di professionalità non positive o negative.

Altro aspetto da osservare con attenzione è che il disciplinare segni bene il confine, che non deve mai superare, dell'attività di interpretazione di norme di diritto e di valutazione del fatto e delle prove, a meno che non si vada nel campo delle abnormità e delle arbitrarietà. Alcune decisioni riguardanti i P.M. e i tempi di iscrizione nel registro degli indagati sono distoniche rispetto a provvedimenti organizzativi degli stessi Procuratori delle Repubblica, ritenuti validi ed auspicabili, che segnano precisi limiti anche nella cautela per disporre dette iscrizioni. Il CSM non può, quando amministra, affermare qualcosa, che poi in sede disciplinare diventa punibile.

Calendario incontri
Abruzzo

Il 2 maggio, alle 12:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Sulmona.

Il 3 maggio, alle 15:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Lanciano.

Il 9 maggio, alle 15:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Avezzano.

L’11 maggio, alle 9:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Chieti.

Il 18 maggio, alle 15:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Teramo.

Emilia Romagna

Il 21 maggio Bruno Giangiacomo e Giuseppe Cascini incontrano i magistrati di Ferrara.

Il 22 maggio, alle 11:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Modena.

Il 22 maggio, alle 15:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Parma.

Il 23 maggio, alle 14:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Reggio Emilia.

Il 25 maggio, al mattino, Rita Sanlorenzo e Giuseppe Cascini incontrano i magistrati di Modena.

Il 25 maggio, alle 15:30, a Bologna tavola rotonda sul CSM con Rita Sanlorenzo, Giuseppe Cascini, Bruno Giangiacomo e con il Consigliere uscente Piergiorgio Morosini.

Il 31 maggio, alle 11:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Forlì.

Il 31 maggio, alle 15:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Ravenna.

Lazio

L’8 giugno, alle 16:00, Rita Sanlorenzo, Mario Suriano e Bruno Giangiacomo incontrano i magistrati della Corte di Cassazione.

Marche

Il 16 maggio, alle 15:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Ascoli Piceno.

Il 17 maggio, alle 10:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Fermo.

Il 17 maggio, alle 13:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Macerata.

Il 30 maggio, alle 15:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Ancona.

Sicilia

Il 13 giugno, alle 16:30, - Aula Magna Palazzo di Giustizia - Caltanissetta: Spettacolo teatrale dal titolo “ Viva la mafia” (in memoria delle vittime di mafia). A seguire, incontro sul tema “Criminalità organizzata: dalla rappresentazione massmediatica alla realtà organizzativa degli Uffici Giudiziari” con Rita Sanlorenzo, Giuseppe Cascini e Bruno Giangiacomo.

Il 14 giugno, alle 11:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Enna.

Il 14 giugno, alle 15:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Gela.

Toscana

Il 1° giugno, ore 15:30, Rita Sanlorenzo, Giuseppe Cascini e Bruno Giangiacomo partecipano al confronto con i candidati degli altri gruppi organizzato dalla sezione della ANM di Firenze.

Trentino Alto Adige

Il 7 giugno, al mattino, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Rovereto.

Il 7 giugno, alle 16:00, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Trento.

L’8 giugno, alle 14:30, Bruno Giangiacomo incontra i magistrati di Bolzano.